Comunicato di solidarietà per gli arresti a Torino del 3 Maggio

riceviamo e pubblichiamo

il 3 Maggio sono state arrestate  6 compagnx accusate di essersi opposte ad un fermo di polizia, a Torino. Info più dettagliate in inglese.

Wensday 3 May the police come to the squats and some private houses of comrades of Turin.
Digos and Carabinieri was coming to arrest 6 comrades, and they are still in jail.
They are accused to have try to stop a documents control near “Asilo Occupato” during a benefit party in the squat  some months ago.
The arrested comrades are accused of kidnapping, violence and threats against cops.
During the search in the squats the police seized cellulare phone, computer, hard disk, some dress, tools, fireworks and the money to keep up the struggle and substain the inmates comrades.
In this days the comrades has the trial to confirm or not the arrest (or to give other kinds of precautionary measure)

[AGGIORNAMENTI]

Mercoledì 3 Maggio la polizia è entrata nella casa occupata di Corso Giulio Cesare 45, all’Asilo Occupato in Via Alessandria 12, e alla casa occupata di Via Borgo Dora 39 e varie case private di compagni e compagne a Torino.
Alle 06:30 agenti della DIGOS e carabinieri sono venuti ad arrestare 3 compagni e 3 compagne, accusandol* di essersi contrappost* ad un controllo di documenti avvenuto mesi prima nelle vicinanze dell’Asilo Occupato durante una serata, e ad eseguire una perquisizione per un imbrattamento ai danni di Lavazza SPA ed altre società che negli ultimi anni hanno avviato progetti di riqualificazione nei nostri quartieri.
Dalle carte apprendiamo che i compagni e le compagne sono accusat* di sequestro di persona e violenza e minaccia a pubblico ufficiale.
Durante la perquisizione sono stati sequestrati telefoni cellulari, computer, hard disk, bombolette spray, vestiti, attrezzi e fuochi d’artificio. Oltre alla sparizione della cassa con i soldi per sostenere le lotte della quale ancora non sappiamo se risulta tra le cose sequestrate o se è semplicemente sparita tra le tasche di qualche zelante agente delle forze dell’ordine.

 

 

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