Segnalazione di pestaggi e abusi nel carcere di Opera

Riceviamo e invitiamo alla diffusione:

Carcere di Opera, Agosto 2016

Buongiorno cari compagni/e,
sono (…), detenuto da ben 7 anni in questo istituto indegno e ne ho viste veramente di tutti i colori. Sono entrato che avevo 18 anni, ero ristretto al 2° Pad (regime custodia attenuata), reparto di premio-ricatto; dopo più di 3 anni che ero stato al 1° Pad, 4° piano, Sez. B., mi hanno proposto di andare a fare questo percorso al 2° Pad., anche se comunque io già al 1° Pad frequentavo corsi e scuola di ragioneria per mie ricerche personali.
Dopo essere stato quasi 5 mesi al 2° Pad., 2° piano, Sez. C., sono venuti di mattina, Ispettore di reparto (che non è più Passaretto, è un altro ancora peggio e anche lui come l’altro effettua pestaggi, insieme ai suoi soliti 4 scagnozzi, sui detenuti che non vogliono collaborare o abbassare la testa o innocenti che non sanno di nulla come nel nostro caso), quella mattina del 6/07/2016 sono venuti nella mia cella dove stavo con altri 2 miei coimputati (anche loro entrati in galera a 18 anni) e un altro ragazzo appena ventenne; stavamo cucinando, ridendo, scherzando, avevamo appena finito delle sigarette di tabacco, loro sono piombati dentro dicendo: “Dov’è la droga?”, “Cosa vi state fumando, questo origano o che cosa?”
Immediatamente, senza perquisizioni addosso, cosa che viene sempre fatta in questo casi ma poi capirete perchè non l’hanno fatta, tra spintoni e minacce siamo stati portati in ufficio dall’Ispettore, dove uno alla volta ci hanno chiesto cosa stavamo facendo e noi tutti abbiamo risposto che stavamo cucinando e comunque non stavamo facendo niente di male. Avevano già pronti i fogli da farci firmare per fare le analisi delle urine e per noi non è stato un problema, visto che non facciamo uso di nessuna sostanza. Ad un certo punto mi separano e mi mettono in una stanza perché io sono stato trovato in bagno a lavare la spugna per i piatti, prendono e iniziano a picchiarmi in 7, i luridi porci e continuano a minacciarmi chiedendomi se ero ancora convinto che stavamo cucinando. Dopo che mi hanno picchiato, ho detto loro di scrivere quello che volevano, pure che facevo uso di eroina (sti coglioni), tanto io ero sicuro per me e per gli altri, noi non facciamo uso di niente. Così facciamo le analisi, dopo 5 ore vengo condotto in isolamento così passano i primi dieci giorni in cui avevo tutti i lividi e senza sapere il motivo del perché mi trovavo lì. Mi viene comunicata la notifica da un brigadiere che ero lì perché gli agenti presumono (che parola è???) che durante un giro di perlustrazione dalla mia cella veniva un forte odore di sostanza stupefacente non meglio identificata (vi rendete conto???). Il 15° giorno (termine massimo di isolamento), mi viene fatto il consiglio disciplinare con anche il medico, – che la sera del 6/7/2016 mi ha visitato e vedendo tutti i miei lividi si è girata e mi ha detto: “Ma sì, dai, stai bene”- il Commissario, collega del nuovo Ispettore e della più nota combriccola di picchiatori, e il Dott. Giacinto Siciliano (la massima autorità di questo istituto) a cui ho spiegato tutto, anche delle mani che mi erano state messe nel corpo facendo notare la ferita che avevo in bocca; ha visto e letto le nostre 4 analisi delle urine e ha visto che erano negative a tutto!!! (forse adesso col tempo possono essere cambiate grazie ai loro giochetti). Pensavo che la mia posizione fosse chiara! Invece lui sene è andato e dopo 5 ore mi è stato comunicato che ero in isolamento per dichiarazioni mai date da me. Il mio coimputato/compagno di stanza doveva uscire l’8/6/16 nel suo primo permesso, dopo tutti questi anni: bloccato per questi motivi da nulla.

N.B.: dopo il pestaggio nell’ufficio Ispettori mi è stato detto da un agente se sapevo perché mi trovavo lì; al mio no il merda mi dice che ero lì perché qualcuno mi voleva male (qualche infame) perché al 2° Pad, tranne pochissime persone, le altre sono tutte sporche…questo è il 2° Pad., dove cercano di toglierti l’unica cosa che ci rimane qua dentro, la dignità.  L’agente mi ha detto in un secondo tempo che se io me la cantavo e li aiutavo in tutto si sarebbero dimenticati di noi 4 e della nostra storia, sti vigliacchi, così al mio NO è successo tutto quello di cui sopra.

Vi ringrazio di cuore, vi chiedo se possibile di pubblicare questa lettera sul web e son ben felice di unirmi a voi contro gli abusi che vengono perpetrati nella carceri italiane, in particolare qui ad Opera. Ora mi trovo con Eros, stiamo bene e vi mandiamo un abbraccio.

P.S.: gli altri tre ragazzi sono anche loro qua sul piano senza rapporti né niente.

Ci sentiamo presto per ulteriori aggiornamenti.

(lettera firmata)

Posted in Antiautoritarismo, Comunicati, Galere e CIE, Repressione, Tutti i post | Leave a comment

[Roma] L’IDEA inFESTA: 20 ANNI VIANDANTI

L’IDEA inFESTA:20 ANNI VIANDANTI

20 anni trascorsi da quel maggio del 1996 in cui, dopo circa un semestre di incontri ed elaborazione tra alcune individualità anarchiche con differente vissuto politico,  la Biblioteca L’Idea annunciava pubblicamente la sua fondazione inviando un comunicato alle redazioni di giornali e riviste del movimento anarchico,  nel cui ambito si colloca, nella lotta contro ogni forma di potere e nella imprescindibile compenetrazione di mezzo e fine .

L’intento era quello di gestire collettivamente l’accessibilità al patrimonio storico- politico precedentemente raccolto in forma individuale nell’Archivio Internazionale di Controcultura del Movimento Operaio. Contemporaneamente si voleva sviluppare la distribuzione, in modo sia fisso sia itinerante, di materiali specificatamente di matrice anarchica e antiautoritaria, nonché ristampare vecchi scritti ed editarne di nuovi.

Si scavalcò poi il millennio con il trasloco da Centocelle  alla storica sede del Pigneto in Via Braccio da Montone 71^, dove dal 1985 varie realtà anarchiche si erano succedute, nel 2003 vi fu l’apertura della serranda accanto, attrezzata anche per la cucina, esclusivamente vegan e a libera sottoscrizione . Nel 2011 l’inaugurazione dello Spigolo sul crocicchio tra Via Braccio da Montone e Via Fanfulla da Lodi apre possibili nuove prospettive con una disponibilità maggiore, seppur sempre contenuta, di spazio  fruibile da chi voglia condividervi proposte e iniziative con modalità e tensione antiautoritarie.

Quindi tra varie vicende e peripezie, gioiosi entusiasmi, compiante perdite e necessarie rigenerazioni, la propensione delL’Idea si è rivelata nelle attività e nelle forme comunicative. Le rassegne Caca ad arte che ConCInemaproiettate in funambolici nessi; le presentazioni di testi storici o di pulsante attualità; le Merende Rigeneranti, percorsi di conoscenza verso il ritrovamento di una dimensione empatica nella natura, contro la delega medica e gli specialismi imposti dal dominio; le tante iniziative non meramente ludiche, perché pur nella propria leggerezza non vogliono perdere mai profondità di messaggio.

Sfuggente  ad attitudini accademiche, ma tesa ad approfondire e risaltare l’intensità dei contenuti. Risoluta nel mantenere saldo il principio di non compromissione con il dominio, ma non dogmatica nella sperimentazione di relazioni antigerarchiche.

Punto di incontro ed anche possibilità di confronto tra esperienze, età e azione variegate.

L’Idea dissacrante e refrattaria ad ogni diktat, istigatrice di dubbio ma ostica all’equivoco.

L’Idea antieconomica, a fare i conti con l’affitto della sede, resistente a lusinghe dell’inglobamento “radicultural chic” ed a facili risoluzioni commercial folcloristiche, in uno dei vecchi quartieri che da popolare  è diventato modaiolo, secondo il corrente dettame obbligatoriamente consumistico di trasformazione urbana che ,con la forzosa e pretesa “riqualificazione”, rafforza il sistema di sfruttamento controllo e incanalamento di menti e corpi.

L’Idea a festeggiare 20 anni tra amici e compagni che la riconoscono e tra cui si riconosce, tra affini e simpatizzanti che, infestandosi, vogliono sostenerla. In un epoca in cui il dominio ci vorrebbe paralizzati dalla paura e dalla rassegnazione, l’estro e la passione di questi 20 anni saranno incoercibilmente dinamici.

Quindi questi festeggiamenti non avranno confini spaziotemporali, ma si rinnoveranno a tappe in date e luoghi diversi tra realtà che esprimeranno la volontà di ospitarli nel piacere della complice solidarietà.

POTEVAMO ONDEGGIARE SUL LIMITE DI UN GRANDE EVENTO…

SCEGLIAMO DI TUFFARCI NELL’ECCESSO DELLE EVENTUALITA’!

BIBLIOTECA L’IDEA

Roma Giugno 2016

Posted in Anarchismo, Antiautoritarismo, Antifascismo, Antispecismo, Comunicati, Tutti i post | Leave a comment

Op. Scripta Manent – Indirizzi prigioniere/i e conto corrente contributi solidarietà

Croce Nera comunica gli indirizzi per scrivere alle/ai compagnX in carcere e un numero di conto corrente per le prime, urgenti, necessità.

BISESTI MARCO C.R. REBIBBIA via Bartolo Longo n. 72 – 00156 ROMA

MERCOGLIANO ALESSANDRO
C.R. REBIBBIA via Bartolo Longo n. 72 00156ROMA

BENIAMINO ANNA
C.C. CIVITAVECCHIA via Aurelia nord km 79,500 n. snc 00053

CREMONESE DANILO EMILIANO C.C. via San Donato n.2- 65129 PESCARA

SPEZIALE VALENTINA C.C. via Ettore Ianni n.30 – 66100 CHIETI

ALFREDO COSPITO E NICOLA GAI SI TROVANO SEMPRE A FERRARA IN AS2

Mentre Daniele, compagno redattore di CROCE NERA ANARCHICA, è stato arrestato secondo altro procedimento, con l’accusa di detenzione di materiale atto alla fabbricazione di ordigni esplosivi. In seguito al ritrovamento nel suo appartamento di alcune batterie e un manuale da elettricista.

CORTELLI DANIELE C.C. Regina Coeli  Via della lungara n29 – 00165 roma

Per inviare contributi solidali

N° Carta PostePay: 4023 6009 1934 2891
Intestato a: Omar Nioi

Posted in Anarchismo, Antiautoritarismo, Galere e CIE, Repressione, Tutti i post | Leave a comment

Comunicati sugli arresti del 6 settembre

In attesa di ulteriori aggiornamenti, invitiamo chiunque avesse informazioni o voglia mandare comunicati o solo esprimere un pensiero, a scrivere al seguente indirizzo: noneislikeme@krutt.org

Riceviamo e diffondiamo:

Comunicato di Croce Nera Anarchica

“AVANTI…SIAMO QUI”

-Faccia a faccia col nemico-

All’alba del 6 settembre ha inizio l’operazione “Scripta Manent”.
Sono 32 i compagni anarchici che in varie città d’Italia vengono svegliati dal D.I.G.O.S. e sbirraglia con mandato di perquisizione. Di questi 15 sono gli indagati, per 7 di loro, Marco, Sandrone, Valentina, Alfredo, Nicola, Anna, Danilo spiccano altrettanti mandati di cattura, poi un altro arresto (al di fuori dell’inchiesta) viene effettuato a carico di Daniele redattore di C.N.A. in seguito al risultato della perquisizione (ritrovamento di alcune batterie e un manuale da elettricista).
Il mandante di questa operazione repressiva, ci teniamo a ripeterlo, è il Pubblico Ministero della procura di Torino Roberto Maria Sparagna.
I fatti contestati ai nostri compagni puzzano di carta vecchia, tirata fuori da cassetti polverosi di anni, nulla di nuovo sotto il sole, e anche dimostrazione di poca fantasia da parte degli inquirenti che, non sapendo dove aggrapparsi per giustificare la loro misera esistenza, mettono assieme vecchie inchieste, soliti nomi e giornali/discorsi già ben noti.
L’inchiesta si basa su attacchi compiuti a firma FEDERAZIONE ANARCHICA INFORMALE dal 2003 al 2007
Nello specifico gli attacchi inclusi in questa inchiesta che vengono contestati, comprendono i plichi esplosivi inviati nel maggio 2005 al direttore del CPT di Modena, alla caserma dei vigili di Torino San salvario e al questore di Lecce [rivendicati da FAI / Narodnaja Volja], l’ordigno esplosivo contro la caserma del RIS di Parma [24 ottobre 2005 – rivendicato da FAI / Cooperativa Artigiana Fuoco e Affini (occasionalmente spettacolare)], il pacco bomba inviato a Sergio Cofferati [2 novembre 2005 rivendicato da FAI / Cooperativa Artigiana Fuoco e Affini (occasionalmente spettacolare)], gli ordigni contro la caserma allievi carabinieri di Fossano [2 giugno 2006 rivendicati da FAI/RAT (Rivolta Anonima e Tremenda)], i pacchi bomba inviati a Torino nel luglio 2006 alla Coema Edilità (ditta coinvolta nella ristrutturazione del CIE), al sindaco Sergio Chiamparino e al direttore di Torino Cronaca [rivendicati da FAI/RAT (Rivolta Anonima e Tremenda)], gli ordigni piazzati nel quartiere torinese di Crocetta [7 marzo 2007 rivendicati da FAI/RAT]; oltre ad altre azioni anche il ferimento dell’A.D. per Ansaldo Nucleare R. Adinolfi [7 maggio 2012], per il quale due compagni anarchici, Alfredo e Nicola sono già stati condannati e hanno rivendicato pubblicamente l’attacco.
Insomma, ritorna l’abitudinario reato associativo 270bis, più vari 280bis e un 285.

A livello tecnico questo è quanto, nell’attesa che si esprimano i compagni, e che si possano studiare le carte dell inchiesta.

-Mostriamo i denti-

Per quanto riguarda il progetto editoriale Croce Nera Anarchica, come scrivemmo agli inizi del progetto, “Fuochi di rivolta continuano a rischiarare le tenebre di un mondo altrimenti volto all’annientamento dell’individuo ed alla schiavitù omologata: ad attizzare questi fuochi e ad accenderne di nuovi queste pagine sono destinate.”
Croce Nera Anarchica oltre a diffondere notizia di attacchi sparsi per il mondo , rivendicazioni , comunicati e contributi di analisi e critica, interni o esterni alla redazione; è stato e continuerà ad essere, anche un supporto reale che permette ai compagni prigionieri di guerra di continuare ad essere parte viva del dibattito rivoluzionario, permettendo così il continuo apporto di idee e analisi per perseverare nella lotta.
Dunque, ora ci preme ribadire, ancora e ancora, che la violenza rivoluziona dell’azione diretta distruttiva è pratica che diventa necessario rivendicare. In quanto anarchici, ogni singola azione contestata ai nostri compagni ci appartiene; ci appartiene ed è patrimonio di tutto il movimento anarchico.
Per noi l’anarchia non solo è possibile qui ed ora, ma si concretizza in ogni sua esplosione, ogni volta che un azione va a buon fine. Si constata in quei brevi istanti in cui si illumina la notte con il fuoco refrattario, si conferma in ogni tentativo di evasione, si manifesta nel prendere una sedia in mano e frantumare il vetro divisorio tra i cani da guardia e la sala colloqui all’interno di una galera. L’anarchia ha tanti nomi, e noi ci assumiamo tutti i nomi dell’anarchismo, l’anarchia è il costante avanzamento verso l’orizzonte irraggiungibile. E’ la ricerca incessante della libertà illimitata. E’ la diffusione cosciente del caos e delle sue conseguenze.

-La solidarietà…e le azioni distruttive-

Come già detto e ridetto, la solidarietà come la intendiamo noi è quella che si fa azione, il continuare a portare avanti gli attacchi e le pratiche per le quali i compagni sono stati, arrestati. Pratiche che a tutti appartengono.
Non batteremo in ritirata, siamo qua, sempre spalla a spalla con i compagni che, contro i frangenti della rassegnazione, si scagliano con l’impeto della tempesta.
Col sangue agli occhi, stringiamo i nostri compagni, consci che rispondere alla repressione voglia dire fare passi in avanti, e rilanciare, ancora e ancora.
Tutto il resto è noia.
Tutto il resto è politica e ci fa schifo.
Sempre per l’Anarchia…

Omar, Lello e Ale, parte dei redattori di Croce Nera Anarchica

Solidarietà da Cagliari

Solidarietà alle compagne e ai compagni arrestati, inquisiti e perquisiti il 6 settembre 2016, nell’operazione “scripta manent”.
Gli epigoni dei Torquemada dello stato italiano non ci danno tregua, ma non riusciranno a fermare il nostro percorso di liberazione.
Sempri a innantis!

Is kumpanjas  is kumpanus de Kastedhu (SRD)


Comunicato della Biblioteca Sabot

La mattina del 6 settembre la procura di Torino fa scattare “Scripta Manent”: l’ennesima operazione repressiva contro gli anarchici.
Anna, Marco, Sandro, Daniele, Danilo, Valentina vengono tratti in arresto. Alfredo e Nicola ricevono la notifica nel carcere di Ferrara. Altri 8 compagni vengono inquisiti. 33 case subiscono la sgradita visita degli sbirri.
Anche questa volta, come fu per il processo Marini e le operazioni “Cervantes” e “Ardire”, il delirio inquisitorio del Dominio confeziona una fantomatica “organizzazione associativa con finalità di terrorismo” per attribuire 13 anni di azioni dirette  ad una “regia unica”.
E’ cosa risaputa: il Potere ha bisogno di capi espiatori per colpire in modo più efficace il fronte dei suoi più acerrimi nemici.
Di fronte a tutto ciò ci preme ribadire che l’informalità della tensione anarchica è per sua natura irriducibile alla rappresentazione questurino/giudiziaria e a tutti i suoi corollari basati su “strutture”, “verticismi”, “regie occulte”, “capi”, “gregari”….
Ai compagni sequestrati e inquisiti va tutta la nostra solidarietà, il nostro affetto, la nostra vicinanza, la nostra complicità.
Il modo migliore per fronteggiare la repressione e non lasciare soli i compagni rinchiusi è proseguire nella lotta per la distruzione di questo esistente marcio, ognuno in base alla propria coscienza, ai propri desideri, alle proprie possibilità.
Affinchè i responsabili della miseria, dello sfruttamento, dell’alienazione e della devastazione ambientale non dormano sonni tranquilli….

Biblioteca anarchica e libertaria “Sabot”.

Comunicato da Bologna

Alle luci dell’alba di martedì 6 settembre, la DIGOS, su mandato della Procura di Torino, pistole spianate, irrompe in casa di decine di persone in tutta Italia. Alla fine della giornata saranno due le notifiche di custodia cautelare in carcere e sei gli arresti, di cui cinque inerenti l’operazione e uno conseguente all’esito delle perquisizioni.
All’interno di un copione già visto si consuma l’ennesima operazione repressiva su scala nazionale, chiamata a sventare la cospirazione anarchica e la sua “organizzazione associativa”, grazie al famigerato e mai troppo attempato 270bis.
In provincia di Bologna, si consuma una vicenda emblematica del “modus operandi” delle forze dell’ordine. Nel corso della perquisizione dell’abitazione di un compagno e dei terreni a essa limitrofi, due agenti di polizia vengono sorpresi dal compagno stesso, grazie al suo atteggiamento vigile e diffidente, a trafficare con una pistola, non di ordinanza e posta all’interno di una busta trasparente. Accortisi di essere stati notati i due raccolgono da terra la pistola in questione e la ripongono in tasca. A voi l’interpretazione di questo inquietante episodio.
Ai/lle colpiti/e da questa ennesima operazione repressiva va la nostra solidarietà e vicinanza. In un mondo che ci vorrebbe inermi a lamentarci stiamo dalla parte di chi ha ancora dei nemici, li sceglie tra i responsabili della propria miseria e si organizza per fargliela pagare.

Alcuni/e anarchici/che a Bologna


Carogne settembrine – L’operazione “Scripta Manent”

Verso le ore 05:00 di questa mattina, 6 settembre, quasi come una scadenza annuale o la tassa sulla monnezza da pagare, si sono materializzati davanti l’uscio di casa mia un branco di cani da guardia.
Non elemosinavano crocchette, biscottini o ossa ma armi, esplosivi, rivendicazioni, Croce Nera Anarchica, Pagine in Rivolta e KNO3…
Con la tipica arroganza dei cani da guardia, si infilavano dentro casa per iniziare a rovistare non prima di avermi consegnato il biglietto d’invito firmato, non da me ovviamente ma, da un certo Roberto M. Sparagna che di mestiere fa l’inquisitore per conto della Procura di Torino.

A parte qualche petardo “Cobra” e un fumogeno non trovavano null’altro di “pericoloso”, quindi sfogavano la loro fame su giornali, opuscoli e manifesti soprattutto di provenienza Grecia e Messico, le suddette pubblicazioni anarchiche italiane più altre, manifesti con simboli della FAI/FRI oltre ad una buona quantità di corrispondenza anche datata di decenni.

Dopo aver ribaltato per bene la mia camera, e visitato anche le camere dei miei coinquilini, mi hanno chiesto di seguirli in Questura per fare il totale sulla razzia fatta e rilasciarmi il verbale di sequestro.

Anche questa volta, con una precisione chirurgica con l’inizio settembrino, sono scattate perquise, sono spiccati gli avvisi di garanzia, ma soprattutto sono stati sequestrati alcuni compagni, 8 per la precisione…
Questa volta per aggiudicarsi un posto sul libro paga dello Stato per qualche anno, il pm R. M. Sparagna ha dovuto pescare nel torbido, arrivando a fatti accaduti dal 2003 (chissà se il prossimo inquisitore non ci accusi e arresti per “moti del Matese” o la “rivolta di Piombino”…

Quelli a cui il “parruccone” di turno si rivolge, e riassume sotto forma di “270 bis”, sono gli attacchi messi in atto dal 2003 in poi a firma FAI/FRI, senza sapere che già nel 2004 qualcuno ci aveva provato da Roma con “L’Operazione Cervantes” e dopo un paio d’anni con l’operazione contro i compagni dell’allora Croce Nera Anarchica.
L’arresto dei nostri compagni non servirà a farci battere ritirata, quindi armatevi di “santa e inquisitoria” pazienza perché vi toccherà svegliarci ancora all’alba per tantissimo tempo…sempre se ci trovate ancora nei letti…
Alfredo, Nicola, Anna, Marco, Alessandro, Daniele, Danilo e Valentina non verranno lasciati soli nemmeno per un solo secondo.
I nostri pensieri saranno rivolti a loro in ogni istante di queste loro vite sequestrate, in ogni loro respiro, in ogni nostro passo lungo i sentieri delle selve oscure.


Io, me e me stesso
Napoli, 6 settembre 2016


In solidarietà con tutti i ribelli

Il giorno 6 settembre la polizia ha colpito ancora gli anarchici con una trentina di perquisizioni in tutta Italia e 6 arresti: Anna, Marco, Sandrone, Daniele, Danilo e Valentina, oltre alla notifica in carcere per Nicola e Alfredo.
Anche in questa occasione ci preme ribadire da che parte stiamo. Stiamo con chi non si rassegna, con chi non obbedisce alle leggi scritte e non scritte di questa società putrida, con chi crede nell’azione come mezzo per cambiare le cose e non nelle chiacchere.
Non aspettiamo tempi migliori o peggiori per esprimere concretamente tutta la rabbia verso chi opprime, sfrutta e distrugge ormai quasi indisturbato.
E’ ora il tempo!

Garage Anarchico pisano

Posted in Anarchismo, Antiautoritarismo, Comunicati, Galere e CIE, Repressione, Tutti i post | Leave a comment

Comunicato di Lello Valitutti sugli arresti del 6 settembre

Compagni e compagne.

La repressione la notte scorsa ha arrestato sei compagni “liberi” e due già prigionieri ed ha invaso le case di 33 compagni. Questa ondata repressiva ha colpito un’area del movimento anarchico.. l’area non ha responsabili e non ha portavoce, quindi ognuno si esprime secondo la propria coscienza ed è responsabile di quello che dice.

La repressione come sempre vuole spaventare e intimidire, vuole obbligarci a fermarci o a fare un passo indietro. Noi ringraziamo tutti quelli che ci hanno espresso solidarietà.. la solidarietà dei compagni è sempre utile e preziosa. Da parte nostra invitiamo i compagni e le compagne ad esprimere la loro solidarietà nel solo modo che noi riteniamo efficace. Compagni e compagne, sorelle, fratelli non dobbiamo permettere che la repressione raggiunga il suo scopo. Tutti insieme dobbiamo impegnarci a moltiplicare i nostri sforzi per rendere la lotta sempre più dura, efficace ed distruttiva contro ogni forma di potere.. naturalmente ognuno seguirà la propria coscienza e farà ciò che riterrà opportuno. Rispondere alla repressione vuol dire fare passi in avanti, solo così potremo aiutare i nostri compagni prigionieri. Un abbraccio a tutte e tutti.

Lello, “quello in carrozzina”

Posted in Anarchismo, Comunicati, Galere e CIE, Repressione, Tutti i post | Leave a comment

8 arresti e una trentina di perquisizioni per attacchi Federazione Anarchica Informale

All’alba del 6 settembre, un’operazione coordinata dalla Digos di Torino ha portato alla perquisizione di una trentina di abitazioni in Piemonte, Liguria, Lazio, Umbria, Lombardia, Abruzzo, Campania, Sardegna ed Emilia Romagna, oltre che all’arresto di cinque compagne e compagni anarchici con l’accusa di associazione sovversiva con finalità di terrorismo: Anna, Marco, Sandrone, Daniele, Danilo e Valentina, oltre alla notifica in carcere per Nicola e Alfredo.

L’operazione, denominata “Scripta Manent“, si prefigge di attribuire ad un’unica regia una serie di azioni accomunate dalla rivendicazione da parte della Federazione Anarchica Informale, ricalcando le strategie repressive di alcune precedenti come Op. Cervantes e Op. Ardire, e cercando di sovrapporre una struttura associativa e verticistica a espressioni della conflittualità anarchica.

Nello specifico, gli attacchi inclusi in questa inchiesta comprendono i plichi esplosivi inviati nel maggio 2005 al direttore del CPT di Modena, alla caserma dei vigili di Torino – San salvario e al questore di Lecce [rivendicati da FAI / Narodnaja Volja], l’ordingno esplosivo contro la caserma del RIS di Parma [24 ottobre 2005 – rivendicato da FAI / Cooperativa Artigiana Fuoco e Affini (occasionalmente spettacolare)], il pacco bomba inviato a Sergio Cofferati [2 novembre 2005 rivendicato da FAI / Cooperativa Artigiana Fuoco e Affini (occasionalmente spettacolare)], gli ordigni contro la caserma allivevi carabinieri di Fossano [2 giugno 2006 rivendicati da FAI/RAT (Rivolta Anonima e Tremenda)], i pacchi bomba inviati a Torino nel luglio 2006 alla Coema Edilità (ditta coinvolta nella ristrutturazione del CIE), al sindaco Sergio Chiamparino e al direttore di Torino Cronaca [rivendicati da FAI/RAT (Rivolta Anonima e Tremenda)], gli ordigni piazzati nel quartiere torinese di Crocetta [7 marzo 2007 rivendicati da FAI/RAT]; oltre ad altre azioni anche il ferimento di Adinolfi [7 maggio 2012], per il quale due compagni sono già stati condannati e hanno rivendicato pubblicamente l’attacco, ritorna a corroborare il reato associativo.

Per strutturare gli indizi, pare che gli inquirenti si siano dotati anche di periti linguistici e grafologici, oltre alla sorveglianza informatica, alle intercettazioni ambientali e ai pedinamenti.

Probabilmente i compagni saranno trasferiti in AS2 a Ferrara e le compagne a Rebibbia, ma attendiamo conferme prima di diffondere gli indirizzi.

fonte: informa-azione

Posted in Anarchismo, Antiautoritarismo, Galere e CIE, Repressione, Tutti i post | Leave a comment

[Roma] Presidio al CIE di Ponte Galeria

Loc17settembre_Colori

Posted in Anarchismo, Antiautoritarismo, Appuntamenti, Galere e CIE, Tutti i post | Leave a comment

[Lecce] Nasce la Biblioteca Anarchica “Disordine”

Disordine

Posted in Anarchismo, Antiautoritarismo, Antifascismo, Antimilitarismo, Antipsichiatria, Autogestione, Comunicati, Tutti i post | Leave a comment

[L’Aquila] Villa Harcore Fest #2

13217578_10208768089895476_4356626915661537117_o

A-Bestial Productions presenta: VILLA _ (H)-ARCORE _ FEST#2

___________________________________________________________
▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃
══════════════════════════════════════════════
〈〈〈 LIVE w/ ➊➑ Bands!!! 〉〉〉+ guests!
▪ START _ore: ‷17:00‷ _ [7+9ore_No!Stop]
___________________________________________________________
▶ INGRESSO a Offerta Libera
▶ BUFFET Vegan by La Cucina Vegana di Ambretta & ValleVegan
══════════════════════════════════════════════
ValleVegan – Valle Pezzata & Agripunk Onlus presentano:
___________________________________________________________
▪ [Venerdi 17] _ore: ‷18:00‷ /// [Sabato 18] _ore: ‷17:00‷
▶ INCONTRI su: “Liberazione Animale, Umana e della Terra”
*rifugi per animali, esempi di convivenza / le lotte comuni / l’ecologismo etc.
══════════════════════════════════════════════
▶ Spazio DISTRO / BANCHETTI
___________________________________________________________
▶ DISTRO Informativa Antispecista (materiale gratuito)
_Progetto Vivere Vegan Onlus _Essere Animali _Animals Asia
▶ BANCHETTO _Agripunk Onlus + Dolci Punx Vegan Bio _DIY
▶ DISTRO Informativa _Casa del Popolo _Campetto occupato
▶ Sbattezzo POINT _UAAR Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti
___________________________________________________________
▶ DISTRO Dischi _CD/LP & Fanzine
▶ DISTRO T-Shirts _A-Bestial Fest
▶ DISTRO Libri _alimentazione viva / geoingegneria clandestina
▶ DISTRO DVD _Scie chimiche: la guerra segreta.
▶ DISTRO Book – “Art Meets Conspiracy” _The Political Art of David Dees
▶ DISTRO _No Autodromo _Movimento NO Autodromo
___________________________________________________________
▶ PETIZIONE sull’utilizzo di animali in spettacoli ed altri intrattenimenti
══════════════════════════════════════════════
▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃
▪ In serata:
___________________________________________________________
▶ L’Aquila _Fire Juggling
═══════════════════════════════════════════════
▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃
═══════════════════════════════════════════════
▪ [Venerdi 17] – START _ore: ‷20:15‷ concerti con:
___________________________________________________________
—————————————————————————————————
✖ Inganno hc ✖
➢➢➢ Taranto – Punk-Hardcore
—————————————————————————————————
✖ KEEP THE PROMISE ✖
➢➢➢ Modena – Hardcore-Metal
—————————————————————————————————
✖ Maxcarnage ✖
➢➢➢ Roma – Punk ’03
—————————————————————————————————
✖ Violent Inner Protest ✖
➢➢➢ Macerata – Metalcore
—————————————————————————————————
✖ Beneficio Del Dubbio ✖
➢➢➢ Civitavecchia – Hardcore
—————————————————————————————————
✖ Matalahurra ✖
➢➢➢ Abruzzo – Metal-Punk-Hardcore
—————————————————————————————————
✖ YES NO MAYBE ✖
➢➢➢ Pescara – Punk-Hardcore
—————————————————————————————————
✖ MalClango ✖
➢➢➢ Roma – Noise-Punk
___________________________________________________________
▪ In chiusura:
___________________________________________________________
✖ Rak Shaza ✖
➢➢➢ Taranto – Rap-Hardcore ’09
___________________________________________________________
═══════════════════════════════════════════════
▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃▃
═══════════════════════════════════════════════
▪ [Sabato 18] – START _ore: ‷18:45‷ concerti con:
___________________________________________________________
—————————————————————————————————
✖ Hobos ✖
➢➢➢ Venezia – Metal-Punk
—————————————————————————————————
✖ Mucopus ✖
➢➢➢ Torino – Punk-Hardcore ’95
—————————————————————————————————
✖ MuD ✖
➢➢➢ Teramo – Ignorant Hardcore ’04
—————————————————————————————————
✖ Angossa ✖
➢➢➢ Verona – Punk-Hardcore
—————————————————————————————————
✖ Mefitica ✖
➢➢➢ Carpineto Romano – Crust-Necro Hardcore
—————————————————————————————————
✖ GMC – Grande Mietitrice di Cervelli ✖
➢➢➢ Andria – Punk-Hardcore
—————————————————————————————————
✖ Vlad’s Vertical Pole ✖
➢➢➢ Modena – Grind-Metal
—————————————————————————————————
✖ Genocidio Chimico ✖
➢➢➢ Teramo – Crust-Punk-Grind
—————————————————————————————————
✖ BREFOTROFIO ✖
➢➢➢ Lanciano – Crust-Hardcore
—————————————————————————————————
✖ Krysto ✖
➢➢➢ Teramo – Noise-Grind
—————————————————————————————————
___________________________________________________________
▪ In chiusura:
___________________________________________________________
✖ DJ Eman ✖
➢➢➢ L’Aquila – Breakcore

 

Posted in Anarchismo, Antiautoritarismo, Concerti, DiY, Tutti i post | Leave a comment

[Spagna] Gabriel Pombo da Silva è libero!

Il compagno anarchico Gabriel Pombo Da Silva è finalmente libero nonostante l’empasse che si era creato attorno alla sua scarcerazione per conclusione della condanna.

seguiranno aggiornamenti

Posted in Anarchismo, Antiautoritarismo, Antifascismo, Azione Diretta, Comunicati, Galere e CIE, Repressione | Leave a comment